Gabriele Carcano
Pianoforte
Gabriele Carcano, vincitore del Borletti-Buitoni Trust Fellowship 2010, è un pianista che si esibisce con la stessa disinvoltura in recital, come solista con orchestre e in formazioni cameristiche. Dopo il suo debutto alla Herkulessaal di Monaco, è stato definito dalla Süddeutsche Zeitung uno «scultore del suono» e un «esteta».
Biografia
L’approccio musicale sensibile e comunicativo di Gabriele Carcano lo ha reso uno dei musicisti italiani più rilevanti della sua generazione. Vincitore nel 2010 della Borletti-Buitoni Trust Fellowship, è un pianista a proprio agio tanto nel recital, quanto come solista con orchestra e camerista. Definito dalla Süddeutsche Zeitung “uno scultore del suono, un esteta” dopo il debutto alla Herkulessaal di Monaco, Gabriele ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Casella al Concorso Premio Venezia, dove ha debuttato al Teatro La Fenice.
Si è esibito in sale quali la Tonhalle di Zurigo, la Salle Pleyel di Parigi, la Herkulessaal di Monaco, il Konzerthaus di Berlino, la Wigmore Hall di Londra, il KKL di Lucerna, nella Scherzo Series di Madrid, alla Società del Quartetto di Milano, al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, al Parco della Musica di Roma, oltre che negli Stati Uniti, a Hong Kong, Tel Aviv e Tokyo. È stato ospite di numerosi festival, tra cui il Mariinsky International Piano Festival di San Pietroburgo, il Mecklenburg-Vorpommern Festival, il Festival Radio France di Montpellier, il Rheingau Musik Festival, il prestigioso Piano aux Jacobins di Tolosa, il Festival Pau Casals, tra gli altri.
Come solista ha collaborato con orchestre quali l’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano, l’Orchestre National de Montpellier, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Staatskapelle Weimar, la Württembergische Philharmonie Reutlingen, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari e il Teatro Comunale di Bologna, sotto la direzione di Ton Koopman, Alain Altinoglu, Lawrence Foster, Ion Marin, Claus Peter Flor, Maxim Emelyanychev, Daniel Oren e Clemens Schuldt.
Musicista da camera appassionato e regolare, collabora frequentemente con Carolin Widmann, Stephen Waarts, Lorenza Borrani, l’Hermes Quartet, Eckart Runge, Viviane Hagner, Marie-Elisabeth Hecker, Enrico Dindo e il basso-baritono Hanno Müller-Brachmann.
Su invito di Mitsuko Uchida ha partecipato quattro volte al Marlboro Festival ed è stato protagonista delle tournée dei Musicians from Marlboro, esibendosi in sale e stagioni quali la Carnegie Hall di New York, la PCMS di Philadelphia, la Gardner Museum Concert Series di Boston, oltre che a Montréal, Toronto e Washington DC.
Nella prossima stagione eseguirà l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven con Carolin Widmann in diverse città per istituzioni quali Alte Oper di Francoforte e Boulez Saal di Berlino.
Nel 2026 è stato nominato Professore di pianoforte presso la prestigiosa Mozarteum University di Salisburgo.
Gabriele Carcano ha pubblicato il suo primo CD con opere giovanili di Johannes Brahms per l’etichetta Oehms Classics, seguito da altri due per Rubicon Classics: un album solistico dedicato a Schumann e un disco in duo con il violinista Stephen Waarts. Le sue registrazioni hanno ricevuto ampi consensi dalla critica internazionale (Sunday Telegraph, The Independent, Fonoforum, Amadeus, BBC e NDR), ottenendo anche due Supersonic Award dalla rivista Pizzicato.
Tra il 2020 e il 2022 ha eseguito l’integrale delle Sonate di Beethoven per la Fidelio Orchestra di Londra, coniugando anni di lavoro sul repertorio tedesco con una particolare attenzione a nuove modalità e spazi di fruizione del concerto. Negli ultimi due anni ha inoltre collaborato con la Dresden Frankfurt Dance Company in diversi progetti, esplorando il significato del lavoro interdisciplinare e portando gli spettacoli in tournée in tutta Europa.
Nato a Torino, ha iniziato lo studio del pianoforte a sette anni e si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi della sua città a diciassette anni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Ha proseguito gli studi con Andrea Lucchesini all’Accademia di Musica di Pinerolo e con Aldo Ciccolini a Parigi, perfezionandosi successivamente con Nicholas Angelich al Conservatoire National Supérieur de Musique e con Marie-Françoise Bucquet. Ha inoltre studiato con Richard Goode e Alfred Brendel. È stato sostenuto dalla Fondazione De Sono e dalla Fondazione CRT e nel 2008 ha ricevuto una borsa dalla Fondation des Banques Populaires Françaises – Natexis.
Oltre all’incarico al Mozarteum di Salisburgo, da dieci anni insegna anche presso l’Accademia di Musica di Pinerolo.
Gabriele è Steinway Artist.
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