Simone Locarni

PianoforteProgetti Speciali

Nel 2022 vince lo Spoleto Europe Jazz Award come Miglior Talento Jazz Europeo e riceve una menzione Speciale di Tomorrow’s Jazz promosso da Veneto Jazz e MiC. Nel 2024 vince il Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” e il Premio del Pubblico, è primo solista nella storia a vincere il 14th European Young Artists’ Jazz Award a Burghausen, aprendo il festival con un concerto in piano solo prima di Ron Carter e vince il premio della Critica al Premio Internazionale Massimo Urbani.

Biografia

Simone Locarni è una delle grandi promesse del nuovo jazz europeo. Nato a Verbania ma cresciuto a Mergozzo, inizia lo studio del pianoforte all’età di 6 anni, e si perfeziona in pianoforte classico al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Affascinato dalle figure di Tom Waits e Keith Jarrett, si avvicina al jazz all’età di 12 anni, formandosi con Ramberto Ciammarughi, Franco D'Andrea e Umberto Petrin. A partire dal 2016 inizia ad esibirsi nei principali festival jazz italiani al fianco di artisti italiani e internazionali come Daniele Di Bonaventura, Fabrizio Bosso, Andrea Andreoli, Fabrizio Sferra, Tino Tracanna, Paolo Tomelleri, Hector Costita, John B. Arnold, Yuri Goloubev, Asaf Sirkis, Hans Mathisen, Mark Lockheart, Klaus Gesing, Ana Pilat, Andrew Bain, Richard Galliano e Javier Girotto. Nel 2018, a soli 19 anni, è ospite degli Italian Jazz Days di New York, grazie a una borsa di studio conferitagli dal Festival internazionale del jazz della Spezia.

Nel 2018 esce il suo primo disco Playin’ Tenco in quartetto con Stefano Solani, Mario Biasio e Nicola Stranieri, incentrato sulle musiche del cantautore omonimo; nel 2021 viene invece pubblicato Ten Stops, secondo disco solista che vede la partecipazione di Andrea Dulbecco, Bebo Ferra e Riccardo Fioravanti.

Nell'agosto 2022 vince lo Spoleto Europe Jazz Award in qualità di Miglior Talento Jazz Europeo, mentre a dicembre riceve la Menzione Speciale di Tomorrow's Jazz, il premio dedicato ai giovani talenti del jazz italiano promosso da Veneto Jazz e dal Ministero della cultura, "per l'approccio compositivo e improvvisativo". Nel 2023 esce Blies, terzo disco solista e primo in piano solo, seguito da un tour che oltre a diverse parti d'Italia tocca anche Svizzera, Germania e Portogallo.

A febbraio 2024 vince la XXI edizione del Concorso nazionale "Chicco Bettinardi" di Piacenza per Giovani Talenti del Jazz Italiano nella categoria solisti, conquistando anche il Premio del Pubblico. Nel mese di marzo invece vince il 14th European Young Artists' Jazz Award indetto dall'Internationale Jazzwoche Burghausen, primo vincitore come musicista solista nella storia del premio; inaugura inoltre la 53ma edizione del festival con un concerto in piano solo alla Wackerhalle di Burghausen, storica sede della manifestazione, in apertura al concerto di Ron Carter. A giugno 2024 vince infine il Premio della Critica della XXVIII edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani.

Nel luglio 2025 viene invitato da Mario Brunello come artist in residence di Stresa Festival, dove collabora con artisti del calibro di Javier Girotto e Richard Galliano e compone per l'occasione Suite for a Lake, opera inedita per pianoforte, quartetto d'archi e tromba dedicata al Lago Maggiore ed eseguita in anteprima assoluta con il Quartetto Noûs e Fulvio Sigurtà.

* Non modificare la biografia

Scarica la biografia

Immagini

Scarica tutte le immagini in alta qualità

Video

Video posterVideo posterVideo posterVideo posterVideo poster

Riferimenti